Aggiornamenti per Adobe Lightroom Classic CC: Versione 8.0

Periodicamente Adobe rilascia una serie di aggiornamenti per i suoi applicativi e, ovviamente, Lightroom non può rimanere escluso. Come sappiamo da qualche tempo esistono due versioni distinte di Lightroom: una, denominata Lightroom Classic CC è la nuova versione della vecchia, cara, versione per desktop mentre Lightroom CC è invece la nuova versione che gira su Cloud. Ovviamente è possibile lavorare alle nostre foto con entrambe le versioni facendo in modo che le modifiche che applichiamo alle nostre immagini con una versione vengano poi sincronizzate nell’altra in maniera trasparente. Ma non voglio andare fuori tema. Di questa distinzione vi parlerò in futuro.

Oggi voglio parlarvi degli aggiornamenti a Lightroom che tocca così la versione 8.0. Anche se, come ci fa presente la sempre precisa e puntuale Lightroom Queen (aka Victoria Bampton) nel suo bellissimo blog, ormai, da quando non esiste più la versione standalone di Lightroom (quella che compravi con la bella scatolozza e che ti dava la licenza perpetua ma pochi e rari aggiornamenti), questi numeri servono semplicemente a indicare che si è in possesso della versione più aggiornata o nei forum tecnici. Quindi, in buona sostanza, cosa dobbiamo attenderci da questo aggiornamento?

Innanzitutto il supporto a tutte quelle macchine fotografiche e lenti che sono stati rilasciati sul mercato da quando Adobe ha rilasciato l’ultimo aggiornamento di Lightroom (la versione 7.5, rilasciata ad agosto). Oltre a ciò sono stati rilasciati degli importanti miglioramenti per quanto riguarda la funzione di tethering con le macchine fotografiche Canon (il tethering è quella funzione, particolarmente apprezzabile quando si scatta in studio, che consente di pilotare la propria macchina fotografica, ovviamente connessa al computer, tramite software e di avere subito la foto scattata disponibile sul proprio computer); miglioramenti sono stati apportati anche alla funzione Depth Range Mask, a cui dedicherò un articolo in futuro (iniziano ad accumularsi gli articoli da scrivere) . Per ora vi basti sapere che questa funzione consente di applicare tutta una serie di regolazioni a una determinata area della foto piuttosto che a tutta la foto. Interessante non trovate?

Dunque, altre novità? Ah sì. Ovviamente vengono corretti tutta una serie di bug presenti nella versione precedente, di cui però ancora Adobe non ha rilasciato la lista, piuttosto lunga pare.

Questa nuova versione di Lightroom supporterà anche la versione 10.14 (Mojave) di MacOS e la versione v1703 e successive di Windows 10. Non sono più supportate dunque le versioni 8.1 di Windows e la versione 10.11 di MacOS.

Questo aggiornamento inoltre non andrà a modificare la struttura del database consentendoci così un eventuale ritorno alla versione 7.5 se qualcosa dovesse andare storto.

Sul lato video, questa versione supporta il formato Apple HEVC ma solo su MacOS 10.13 e 10.14. Questo formato non è tuttora supportato da Windows.

Il motore di sviluppo è aggiornato alla versione 5 che consente di migliorare la funzionalità del comando Rimozione Foschia (Dehaze) come avveniva in alcuni casi nelle versioni precedenti. Corretto anche il problema di presenza di dominante porpora nelle ombre delle immagini. Aggiornando Lightroom il problema si risolverà atomaticamente senza dover reintervenire sulle foto già sviluppate.

Altra funzione implementata in questa nuova versione è la possibilità di unire, in un’unica sessione, sia immagini HDR che panoramiche.

Per aggiornare Lightroom a questa nuova versione è sufficiente utilizzare l’app Creative Cloud installata sul desktop. Ovviamente prima di fare qualunque operazione di aggiornamento è opportuno fare un backup del catalogo. Così, giusto per scaramanzia.

Bene, per ora è tutto. Questa pillola per combattere la fotoignoranza è terminata. Spero l’abbiate buttata giù senza problemi!

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